Pianezza, discarica e punto ambiente


Pubblichiamo il seguente articolo, ma soprattutto il documento dell’asl che descrive i rischi e le evidenze raccolte sul punto ambiente e sulla discarica di Pianezza.
Di seguito l’articolo, piuttosto critico verso la maggioranza politica attuale del nostro comune, e a seguire un printscreen dello scambio, piuttosto interessante, di opinioni tra il candidato sindaco del Movimento a 5 Stelle Mario Perino, un esponente politico di maggioranza pianezzese Giorgio Rosso e un altro membro del Movimento a 5 Stelle di Pianezza Davide Pautasso. Un momento di confronto a viso aperto.

La Giunta centrosinistra di Pianezza nasconde ai cittadini la relazione ASL che condanna gli odori della discarica.

pubblicata da Movimento Cinque Stelle Pianezza il giorno domenica 3 aprile 2011 alle ore 10.04

Quanto di più prezioso c’è nel patto sociale tra chi governa ed i governati, la fiducia, la verità, è stato infranto grossolanamente dalla Giunta di centro sinistra di Pianezza.

Non sembra vero anche se i tempi che viviamo espongono ben altri brandelli di democrazia, ma è proprio così.

Cosa è successo?

Semplicemente che i valorosi cittadini del Comitato Ambiente Cassagna da tempo in prima fila contro i fetori del compound discarica/Punto Ambiente sono andati  in Comune a cercare documentazione su eventuali nuovi sviluppi delle indagini ambientali promesse in autunno ed ecco spuntare da un cassetto una relazione del gruppo Ambiente e Salute dell’ASL TO3 datata 26 Ottobre 2010 e protocollata dal Comune di Pianezza il 2 Novembre successivo, proprio poco dopo le proteste e le mobilitazioni (N.B. promosse anche dal Comune) contro la discarica e gli odori che hanno perseguitato gli abitanti dell’area per tutta l’estate. Cosa dice questa relazione?

Facendo riferimento alla relazione commissionata dal CiDiU alla Società Ecobioqual srl, gli operatori sanitari rilevano che l’acido solfidrico (H2S) una delle sostanze più citate dalla suddetta relazione, è ‘ in grado di provocare danni a vari organi e apparati’ ed è stato ‘riconosciuto  come una potente neurotossina per il sistema nervoso’.

Tra gli effetti elencati sul lungo termine (quelli ormai che riguardano i Comuni interessati) ci sono affaticamento, mal di testa, disturbi della memoria e, ad alta concentrazione, effetti gastro-intestinali, cardiovascolari, oftalmici, perdita del senso dell’olfatto, addirittura possibili disfunzioni neurologiche.

Si fa inoltre accenno alla possibile presenza di benzene, cloroformio, tricloroetilene e ciò significa – continua la relazione – ‘…che non è da escludere la possibile presenza di sostanze odorigene…in grado di cagionare danni alla salute prima ancora che ne venga percepito l’odore.’

Nelle Conclusioni infine si confuta quanto di rassicurante riportato dalla Ecobioqual ricordando che  ‘…la presenza frequente di disturbi o disagi per la popolazione, anche se limitati a sole manifestazioni di irritabilità o ansia o lievi sintomi, possano considerarsi già un “danno” per la salute pubblica… – e l’ASL si permette una ramanzina – che  impone una particolare attenzione da parte dei gestori dei due impianti… senza sollevare le autonomie locali e gli altri enti autorizzativi dalle loro responsabilità e dal loro continuo monitoraggio circa le problematiche che possono

emergere.’ E si esorta a ‘…tempestivamente mettere in opera strategie strumentali e/o gestionali atte a eliminare, o quantomeno ridurre, i fenomeni all’origine del malcontento della popolazione’. Un’esortazione che naturalmente non ha mai avuto riscontro come non l’ha avuto questa comunicazione dell’ASL nei confronti della cittadinanza.

Un vero clamoroso autogol per un centrosinistra che si presenta in campagna elettorale con una finta lista civica (Pianezza E’) in cui ripropone buona parte della Giunta uscente con un’assenza che è anche una curiosa coincidenza, quella dell’Assessore all’Ambiente Marina Valfrè che ha già dichiarato di non volersi ripresentare.

Ora l’Arpa che è un Ente strumentale della Regione corre in soccorso e smentisce l’ASL quasi cercando il conflitto di competenza ma in questioni di questo genere la competenza è dell’autorità sanitaria.

Resta da chiedersi il perché di tale comportamento della Giunta: avranno pensato di usufruire della fragile tregua di odori offerta dall’inverno per mantenere in secondo piano un argomento imbarazzante, o forse si tratta di una non volontà di affrontare a muso duro CiDiU e Provincia, per timidezza, per incoscienza, per non  crearsi contrasti, inimicizie? Si rendono conto di essersi quasi certamente giocati la campagna elettorale?

Perché ora il Comitato Cassagna ha avviato un esposto alla magistratura ed i 5 Stelle locali, dati in forte ascesa, sono  determinati a farne un caso: ‘E’ molto grave quello che è successo – dice Mario Perino, portavoce e candidato Sindaco dei 5 Stelle a Pianezza – chiederemo ai nostri rappresentanti regionali di fare un’interpellanza in Consiglio.’ e si preparano a distribuire ai cittadini copia della relazione.

(Articolo scritto su Maverick news da Fabrizio Salmoni )

ASL_documento_discarica_punto_ambiente_Pianezza

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Una risposta a Pianezza, discarica e punto ambiente

  1. enza ha detto:

    Noi abitanti della circoscrizione 3 non ne possiamo +++++ per questo odore che continuate a dire che non è nocivo. vogliamo la verità la sacrosanta verità.

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